Ottenimento di Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta

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Esistono 4 disposizioni per l’ottenimento di Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta: Beni strumentali, R&S, Formazione e Pubblicità

(L.27/12/2019 n.160)

Credito beni strumentali (art. 1 commi 185-197)

La misura sostituisce il super ammortamento e l’iperammortamento (che non sono stati rinnovati).

Periodo

 01/01/20 – 31/12/20. Il periodo può però arrivare fino al 30/06/2021. Questo a condizione che l’ordine sia stato effettuato entro il 31/12/2020 e sia stato pagato un acconto di almeno il 20%.

Investimenti finanziabili per beni

  • Materiali strumentali, che hanno una percentuale del 6%
  • Materiali strumentali Industria 4.0, queste con una percentuale del: 40% 
  • Immateriali strumentali Industria 4.0, con invece una percentuale del: 15%

Beni esclusi: immobili e veicoli.

Requisiti dei beni: novità, strumentalità e territorialità.

Adempimenti 

  1. nei documenti deve essere fatto il riferimento ai commi 184 e 194. Che siano essi ordini o fatture.
  2. per i beni Industria 4.0 bisogna produrre perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o un perito industriale. Essi devono attestare che i beni possiedono le caratteristiche per essere considerati Industria 4.0 e che sono interconnessi. Successivamente, se il bene ha un costo inferiore a 300.000€ la perizia può essere sostituita da un atto notorio a firma del legale rappresentante.

Utilizzo delle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta

Si porta in compensazione l‘anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni e a quello dell’anno di interconnessione per i beni industria 4.0.

  • 5 anni per beni materiali
  • e 3 anni per beni immateriali

Credito R&S (art. 1 commi 198-209)

La misura sostituisce il super ammortamento e l’iperammortamento. Che entrambi non sono stati rinnovati.

Tra gli investimenti finanziabili ci sono:

  • Attività di ricerca e sviluppo con un credito del 12%. Sono così classificate:
      1. Ricerca fondamentale: studi senza che vengano previste applicazioni dirette e usi commerciali diretti
      2. Ricerca industriale: indagini per acquisire nuove conoscenza per mettere a punto nuovi prodotti, servizi e processi
      3. Sviluppo sperimentale: utilizzo della conoscenza per produrre nuovi progetti o prodotti, processi o servizi e realizzazione di prototipi
BASE DI CALCOLO
Personale
Quota d’ammortamento beni materiali e software
Contratti extra muros
Privative industriali
Consulenza
Materiali
  • Innovazione tecnologica: credito del 6%
BASE DI CALCOLO
Personale
Quota d’ammortamento beni materiali e software
Contratti per attività da parte del commissionario
Consulenza
Materiali
  • Innovazione tecnologica 4.0: credito del 10%
BASE DI CALCOLO
Personale
Quota d’ammortamento beni materiali e software
Contratti per attività da parte del commissionario
Consulenza
Materiali
  • Innovazione tecnologica 4.0: credito del 10%
BASE DI CALCOLO
Personale
Quota d’ammortamento beni materiali e software
Contratti per attività da parte del commissionario
Consulenza
Materiali
N.B. la percentuale si applica sulle spese al netto degli eventuali contributi ottenuti per i medesimi investimenti.

Periodo

 01/01/20 – 31/12/20. Questo periodo può arrivare fino al 30/06/2021. Ma solo a condizione che l’ordine sia stato effettuato entro il 31/12/2020 e sia stato pagato un acconto di almeno il 20%.

Beni esclusi: immobili e veicoli.

Requisiti dei beni: novità, strumentalità e territorialità.

Adempimenti 

  1. Il primo è una presentazione di una comunicazione apposita al Ministero dello Sviluppo Economico
  2. Poi la certificazione del soggetto incaricato della revisione dei conti e le relative spese. Spese che sono riconosciute nel credito d’imposta fino a 5.000€.
  3. Infine, una relazione tecnica a firma del legale rappresentante.

Utilizzo delle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta

Si porta, innanzitutto, in compensazione in tre quote annuali di pari importo. Queste poi andranno a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello del sostenimento delle spese.

BONUS FORMAZIONE

Proroga Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta

In dettaglio, il comma 210 stabilisce che

Esiste una disciplina del bonus per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale impresa 4.0. In dettaglio, il comma 210 stabilisce che si applica anche alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. Il beneficio è confermato anche per il 2020.

Legge di Bilancio 2018

La legge ha previsto Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta in favore delle imprese. Essa ha previsto un importo massimo annuale fino a 300,000 euro per ciascun beneficiario solo se le attività di formazione sono pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali. Questo lo fa indipendentemente dalla forma giuridica. Ma anche indipendentemente dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato.

Tali attività serviranno ad acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0. Tra queste: big data e analisi dei dati, cloudfog computingcyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, IOT e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.
Sono escluse le attività di formazione, ordinaria o periodica, organizzata dall’impresa per conformarsi alle norme in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e di protezione dell’ambiente o ad altre norme obbligatorie in materia di formazione.

Legge di Bilancio 2019

Con la legge di Bilancio 2019 (articolo 1, comma 79 della legge n. 145 del 2018) il beneficio è stato rimodulato secondo la dimensione delle imprese nei confronti delle: 

  • piccole imprese. Le Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta sono riconosciute in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300mila
  • medie imprese. Le Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta sono riconosciute in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250mila euro
  • grandi imprese. Le Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta sono riconosciute in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250mila.

L’effettiva fruizione del bonus è, dunque, subordinata alla condizione che l’impresa non sia destinataria di sanzioni interdittive. Deve, inoltre, risultare in regola con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Comma 213

Questo comma dispone che, nel caso in cui le attività di formazione siano erogate da soggetti esterni all’impresa, si considerano ammissibili alle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta:

  • le università, pubbliche e private
  • le strutture a esse collegate e ai soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali e in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En Iso 9001:2000 settore EA 37
  • e anche le attività commissionate agli istituti tecnici superiori

Oltre, ovviamente, alle attività commissionate ai soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la regione o provincia autonoma.

Comma 214

Il comma 214 specifica che il beneficio fiscale è utilizzabile, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, esclusivamente in compensazione. Ma non può comunque formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

Le imprese che si avvalgono delle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta, secondo questo comma, devono effettuare una comunicazione al Mise. Il cui modello, contenuto, modalità e i termini di invio saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale.

Comma 215

Il comma 215 elimina l’obbligo di disciplinare espressamente lo svolgimento delle attività di formazione in contratti collettivi aziendali e territoriali.

Comma 217

Infine, il comma 217 prevede che agli adempimenti previsti dal regolamento Ue n. 651/2014, in materia di aiuti compatibili con il mercato interno, provvede il ministero dello Sviluppo Economico. Al riguardo, l’articolo 31 di tale regolamento Ue consente gli aiuti alla formazione a determinate condizioni. Tra queste, quella che l’intensità di aiuto non superi il 50% dei costi ammissibili, nell’ambito dei quali rientrano le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione.

Credito pubblicità

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Inoltre, per beneficiare delle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi una determinata percentuale. Cioè almeno l’1% dell’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Come funziona

Per fruire delle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta, i soggetti interessati devono presentare:

  • la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”. Che contiene i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato
  • la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. Utile a dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso alle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato.

L’ammontare del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun richiedente è stabilito con provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Sarà poi pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento stesso.

Le Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta riconosciuto sono utilizzabili esclusivamente in compensazione mediante il modello F24. Modello che deve essere poi presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Quando presentare la comunicazione

La comunicazione per l’accesso alle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta e la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati sono presentate al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutto ciò tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, direttamente da parte dei soggetti abilitati.

La comunicazione per l’accesso alle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta deve essere presentata dal 1° al 31 marzo di ciascun anno. La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati presentata dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo.

Le novità del decreto “Cura Italia”

Con il decreto “Cura Italia” troviamo due importanti novità;

  1. viene stabilito al 30% sull’intero investimento 2020, e non solo sulla parte incrementale rispetto all’anno precedente. Questo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Inoltre, il diritto all’agevolazione resta condizionato al fatto che gli investimenti siano incrementali di almeno l’1% rispetto all’anno prima.
  2. Fra le novità anche il differimento di 6 mesi del periodo di invio della comunicazione telematica di accesso alle Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta. Le nuove domande, dunque, eccezionalmente per quest’anno potranno essere presentate dal 1 al 30 settembre 2020. Si andranno infine ad aggiungere a quelle già presentate tra il 1 ed il 31 marzo 2020, che resteranno valide.

I soggetti ammessi possono utilizzare le Agevolazioni Fiscali con Credito d’Imposta, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento di ammissione. Ciò lo faranno in compensazione da effettuare con il modello F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle entrate. Se la somma supera i 150mila euro, bisogna invece attendere la comunicazione individuale di abilitazione.

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