Consulenza per accedere e gestire le opportunità di Finanza Agevolata
Accedere a strumenti di finanza agevolata significa accelerare l’innovazione, ottimizzare gli investimenti e sostenere la competitività nel lungo periodo. Grazie alla nostra esperienza trasversale in ambito tecnologico, gestionale e normativo, supportiamo le imprese nell’intercettare le migliori opportunità offerte da bandi regionali, nazionali ed europei, contributi a fondo perduto, crediti d’imposta e strumenti finanziari innovativi.
Il nostro servizio integra competenze in project management, rendicontazione, digitalizzazione e sostenibilità, consentendo di seguire ogni fase del processo: dall’analisi di fattibilità alla candidatura, dalla gestione operativa alla chiusura del progetto, fino alla verifica degli impatti e della conformità ai requisiti tecnici, finanziari ed ESG.
Scegliere Simatica significa affidarsi a un partner che comprende il tuo business e parla il linguaggio delle imprese: offriamo un supporto personalizzato, concreto e orientato ai risultati.
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Il processo di Simatica per la Finanza Agevolata
Simatica offre un approccio completo e strutturato per supportare le aziende nell’accesso e nella gestione di opportunità di Finanza Agevolata (FA). Il nostro metodo si articola in fasi ben definite, con una costante attenzione alle necessità del cliente.
1. Valutazione iniziale
La fase iniziale è cruciale per comprendere a fondo le caratteristiche e le esigenze specifiche del cliente:
- Analisi delle esigenze: Simatica si confronta direttamente con il cliente per analizzare il suo contesto e identificare eventuali opportunità di Finanza Agevolata.
- Valutazione delle opportunità: Se emergono possibilità concrete, Simatica formula proposte mirate per partecipare a bandi o progetti specifici.
- Inserimento nel database: Qualora non vi fossero opportunità immediate, il cliente viene inserito nel nostro database per essere contattato in futuro in caso di nuove opportunità rilevanti.
Servizio gratuito: questa fase viene fornita senza alcun costo per il cliente.
2. Monitoraggio continuo delle oppportunità
Simatica monitora costantemente il panorama delle opportunità di Finanza Agevolata a livello locale e nazionale:
- Individuazione delle opportunità: Analizziamo regolarmente bandi e incentivi disponibili per identificare quelli più adatti ai nostri clienti.
- Proposte mirate: Quando emerge un’opportunità in linea con le esigenze del cliente, elaboriamo una proposta personalizzata.
- Valutazione di altre opportunità: Se sei venuto a conoscenza di altre opportunità al di fuori del nostro raggio di monitoraggio, puoi comunicarcelo e saremo lieti di fare una valutazione più approfondita.
Servizio gratuito: anche questa attività è completamente gratuita e parte del nostro impegno per supportare i clienti nel cogliere ogni opportunità.
3. Gestione operativa del progetto
Quando il cliente decide di partecipare a un bando, Simatica si occupa della gestione completa del progetto, seguendo un processo strutturato:
- Preparazione e invio della documentazione (Spedizione): Assistenza nella raccolta e nella presentazione della documentazione necessaria per partecipare al bando.
- Gestione del progetto in corso: Supervisione e coordinamento delle attività necessarie per rispettare le scadenze e i requisiti del bando, controllo della conformità dei documenti rilevanti (preventivi, contratti, fatture, pagamenti, ecc.).
Simatica in questa fase affianca il cliente per rispettare le scadenze in tempo utile e vanta uno score storico di rispetto delle scadenze del 100%!
- Rendicontazioni periodiche e finali: Preparazione e invio delle rendicontazioni (Stato Avanzamento Lavori – SAL) e della documentazione finale per la chiusura del progetto.
- Supporto nelle variazioni e integrazioni: Gestione di eventuali modifiche o integrazioni richieste durante l’esecuzione del progetto. A seguito delle verifiche di questi documenti, il contributo viene effettivamente accreditato sul conto bancario del beneficiario.
Servizio su incarico: a seconda del Bando, ti proporremo un incarico calibrato sulla complessità della pratica.
4. Assistenza post-conclusione (inclusa)
Anche dopo la chiusura con successo del progetto, Simatica continua a supportare i propri clienti:
- Preparazione ai controlli: Forniamo assistenza nella raccolta e preparazione dei documenti richiesti durante eventuali controlli effettuati dagli enti competenti.
- Supporto durante le ispezioni: Affianchiamo il cliente in loco durante le verifiche, garantendo massima sicurezza e trasparenza.
Servizio gratuito: questa attività è inclusa senza costi aggiuntivi per il cliente.
Perché scegliere noi
1. Approccio tailor-made a 360°
Il nostro approccio è tessuto sulle tue necessità; saremo al tuo fianco in ogni fase, dall’analisi preliminare fino ai controlli post-progetto.
2. Coinvolgimento attivo
Gareggiamo insieme per un unico obiettivo: vincere! Per questo diamo valore al tuo e al nostro tempo, aiutandoti a rispettare tutte le scadenze e dando sempre il massimo, anche nei click day!
3. Esperienza e competenza
Con un team specializzato dalle competenze trasversali e un metodo consolidato, da oltre 20 anni aiutiamo le aziende a massimizzare le opportunità di Finanza Agevolata e a ridurre al minimo i rischi.
Oltre il 99% delle concessioni da noi ottenute si traduce nell’erogazione di un contributo quando il progetto viene portato a rendicontazione finale.
Se desideri scoprire come Simatica può supportare la tua azienda, contattaci per una consulenza personalizzata.
Cos’è la Finanza Agevolata?
La Finanza Agevolata permette alle aziende di ottenere finanziamenti a fondo perduto in Emilia Romagna e nelle altre regioni. Sono forme di aiuto con le quali lo Stato e le Regioni incentivano lo sviluppo di aziende esistenti e la nascita di start up.
Lo Stato decide di investire su un imprenditore perché crede nei suoi progetti e nei benefici risultanti, al punto da non pretendere la restituzione dei contributi. Lo scopo è promuovere lo sviluppo economico, l’autoimpiego e incentivare l’occupazione, con particolare riguardo verso l’imprenditoria femminile e giovanile.
Qual è la definizione di Finanza Agevolata?
La Finanza Agevolata si riferisce all’insieme di strumenti finanziari e misure messe a disposizione dalle istituzioni pubbliche (governi, regioni, enti locali, etc.) per supportare le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni (PMI), in fase di avvio, sviluppo o innovazione. L’obiettivo principale della finanza agevolata è favorire la crescita e la competitività delle imprese, riducendo il rischio imprenditoriale attraverso l’accesso a finanziamenti con condizioni più favorevoli rispetto a quelle del mercato.
Gli interventi sono generalmente destinati a progetti che favoriscono l’innovazione, la sostenibilità, l’internazionalizzazione, e la creazione di posti di lavoro. La finanza agevolata può variare a seconda delle normative locali e delle priorità politiche, ma in generale mira a stimolare l’imprenditorialità e a supportare il miglioramento delle infrastrutture aziendali.
Quali strumenti rientrano nella Finanza Agevolata?
Gli strumenti di finanza agevolata sono diversi:
1. Contributi a fondo perduto
Questi sono finanziamenti che non devono essere restituiti. Vengono solitamente concessi per incentivare progetti specifici, come l’innovazione tecnologica, la ricerca e sviluppo, la digitalizzazione o la sostenibilità ambientale.
2. Prestiti a tasso agevolato
Prestiti concessi a condizioni più vantaggiose rispetto ai tassi di mercato. Questi finanziamenti sono spesso garantiti dallo Stato o da enti pubblici e possono essere destinati a investimenti in infrastrutture, acquisto di beni strumentali o per lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi.
3. Agevolazioni fiscali
Incentivi fiscali, come crediti d’imposta, deduzioni o esenzioni che riducono il carico fiscale per chi investe in determinati ambiti, come ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, formazione e assunzioni di personale qualificato.
4. Garanzie pubbliche
Le garanzie statali o pubbliche sono offerte per supportare l’accesso al credito delle imprese, riducendo il rischio per le banche. Queste garanzie possono coprire parzialmente il rischio di insolvenza sui prestiti concessi alle PMI.
Quali enti offrono finanziamenti a fondo perduto?
I finanziamenti a fondo perduto sono contributi economici erogati da vari enti pubblici senza l’obbligo di restituzione. Questi finanziamenti sono destinati a sostenere progetti specifici di imprese, professionisti e organizzazioni. Ecco una panoramica degli enti che offrono tali finanziamenti:
- Unione Europea (UE)
- Stato Italiano, tramite diversi Ministeri ed Enti gestori, come Invitalia
- Regioni e Province Autonome, tra cui la Regione Emilia-Romagna
- Comuni e Province
- Enti Bilaterali e Fondi Paritetici Interprofessionali:
- Camere di Commercio locali, tra cui la CCIAA di Ferrara-Ravenna e la CCIAA della Romagna.
Per accedere a questi finanziamenti, è fondamentale consultare regolarmente i siti web degli enti sopra menzionati, dove vengono pubblicati i bandi attivi, le modalità di partecipazione e le scadenze. Simatica offre questa attività di monitoraggio in modo gratuito, in seguito a un assessment iniziale.
Quali sono i vantaggi della Finanza Agevolata per le PMI?
I vantaggi della finanza agevolata per le PMI (Piccole e Medie Imprese) sono molteplici e si riflettono principalmente nella possibilità di ottenere risorse finanziarie con condizioni favorevoli che consentono alle imprese di crescere, innovare e competere nel mercato. La finanza agevolata rappresenta un’opportunità importante per le PMI per migliorare la loro solidità finanziaria, promuovere l’innovazione e la sostenibilità, espandersi a livello internazionale e rimanere competitive nel lungo periodo.
In dettaglio, i principali vantaggi sono:
1. Accesso a capitali a costi ridotti
La finanza agevolata permette alle PMI di ottenere finanziamenti a tassi di interesse più bassi rispetto a quelli offerti dalle banche o da altri canali finanziari tradizionali. Questo rende più accessibile il capitale per investimenti, ricerca, sviluppo e altre necessità aziendali.
2. Aumenti del capitale a disposizione
Le PMI possono beneficiare di contributi a fondo perduto, che non devono essere restituiti. Questi contributi, spesso destinati a progetti specifici, come innovazione tecnologica, digitalizzazione o sostenibilità ambientale, rappresentano un aiuto significativo per l’impresa, senza alcun onere finanziario a lungo termine.
3. Semplificazione dell’accesso al credito
Gli strumenti di finanza agevolata, come le garanzie pubbliche, aiutano le PMI a ottenere prestiti dalle banche, riducendo i rischi per gli istituti finanziari. Questo è particolarmente utile per le PMI che potrebbero avere difficoltà a fornire garanzie reali o ad accedere al credito tradizionale.
4. Flessibilità nella gestione dei flussi di cassa
Le PMI che utilizzano la finanza agevolata, grazie ai finanziamenti a tasso agevolato o a fondo perduto, possono avere maggiore flessibilità nella gestione dei flussi di cassa. Questo le aiuta a sostenere le spese per l’innovazione o l’espansione senza compromettere la loro stabilità finanziaria.
5. Accesso a competenze specifiche
La finanza agevolata può supportare le PMI nel processo di assunzione di personale qualificato, anche in forma consulenziale, in particolare quando le agevolazioni fiscali riguardano la creazione di posti di lavoro. Questo aiuta non solo le imprese a rafforzare e a migliorare la propria forza lavoro e ad accedere a personale specializzato, ma anche l’economia locale, favorendo la crescita e lo sviluppo del territorio.
Come le imprese possono beneficiare della Finanza Agevolata?
Le imprese possono beneficiare della finanza agevolata in diversi modi, utilizzando strumenti e misure messe a disposizione da enti pubblici (governi, regioni, camere di commercio, ecc.) per incentivare l’innovazione, la crescita e la competitività delle aziende. L’impresa deve monitorare i bandi disponibili e, una volta identificato il bando, preparare documenti e moduli per la richiesta dell’incentivo. Questa fase di presentazione può essere più o meno complessa, è quindi consigliabile affidarsi a professionisti esperti per non rischiare di perdere la possibilità di accedere all’incentivo, per banali errori dovuti alla noncuranza e alla poca esperienza.
Quali settori sono prioritari per la Finanza Agevolata?
La finanza agevolata mira a sostenere lo sviluppo e la competitività delle imprese italiane, con particolare attenzione a settori strategici per l’economia nazionale.
I principali settori prioritari sono:
1. Innovazione e Tecnologia
Investimenti in ricerca e sviluppo, digitalizzazione e adozione di tecnologie avanzate sono incentivati per promuovere l’innovazione e la competitività delle imprese.
2. Sostenibilità ambientale
Progetti che favoriscono l’efficienza energetica, l’uso di energie rinnovabili e la riduzione dell’impatto ambientale sono supportati per promuovere una crescita sostenibile.
3. Internazionalizzazione
Le imprese che desiderano espandersi sui mercati esteri possono accedere a finanziamenti agevolati per attività di export, partecipazione a fiere internazionali e apertura di filiali estere.
4. Formazione e capitale umano
Investimenti in formazione del personale e sviluppo delle competenze sono incentivati per migliorare la produttività e l’adattabilità delle imprese.
Altri settori interessati dalla Finanza Agevolata sono il settore del turismo e della cultura, quello della salute e delle biotecnologie.
Quali sono le opportunità di Finanza Agevolata disponibili per le imprese?
La Finanza Agevolata offre alle imprese diverse opportunità per ottenere risorse finanziarie a condizioni vantaggiose, favorendo investimenti e crescita.
Le principali forme di agevolazione sono:
1. Contributi a fondo perduto – erogazioni di capitale che non richiedono restituzione, spesso destinate a specifici progetti di investimento o innovazione.
2. Finanziamenti a tasso agevolato – prestiti con tassi d’interesse inferiori a quelli di mercato, che possono arrivare anche a 0, facilitando l’accesso al credito per le imprese.
3. Agevolazioni fiscali e crediti d’imposta – benefici fiscali che riducono l’imposizione fiscale, incentivando investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione.
Quali sono i bandi di Finanza Agevolata attivi nel 2025 e le agevolazioni disponibili per le imprese?
Nel 2025, le imprese italiane possono accedere a diverse misure di finanza agevolata e agevolazioni fiscali destinate a sostenere investimenti, innovazione e occupazione. Ecco una panoramica delle principali opportunità:
- Finanziamenti SIMEST
SIMEST con il Fondo 394 offre finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione delle imprese, con particolare attenzione a progetti che favoriscono l’espansione sui mercati esteri. - Nuova Sabatini
La Nuova Sabatini è un’agevolazione che supporta le PMI nell’acquisto di nuovi beni strumentali, favorendo l’innovazione tecnologica. Nel 2025, la Legge di Bilancio ha previsto un finanziamento di 400 milioni di euro per questo strumento. - Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali (Industria 4.0)
Il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali è riconosciuto per gli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2025, con una riduzione dell’aliquota al 10% per gli investimenti in beni immateriali 4.0. Per gli investimenti in beni materiali 4.0, l’aliquota rimane al 20% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro. - Credito d’imposta Transizione 5.0
Il Credito d’imposta Transizione 5.0 mira a sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese. Con una dotazione finanziaria di 6,3 miliardi di euro per il biennio 2024-2025, il piano offre incentivi per l’adozione di tecnologie innovative e la sostenibilità ambientale. - Voucher per la digitalizzazione
Vi sono poi altri bandi rotativi, come i Voucher 4.0 delle camere di commercio, destinati a supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nell’adozione di tecnologie avanzate e competenze digitali, in linea con le strategie del Piano Transizione 4.0. Questi voucher offrono contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni e servizi strumentali, consulenze e formazione, favorendo l’innovazione e la competitività delle imprese.
Per accedere a queste agevolazioni e alle altre che verranno pubblicate nel corso del 2025, è fondamentale consultare i bandi specifici e rispettare i requisiti e le scadenze stabilite. Contattaci per un assessment gratuito con professionisti esperti in finanza agevolata per una consulenza personalizzata.
Dove posso trovare i bandi di Finanza Agevolata aperti?
Per individuare i bandi di finanza agevolata attivi, è necessario consultare e monitorare diverse fonti ufficiali. Questo servizio è offerto gratuitamente a chi riceve un nostro assessment. Contattaci per prenotare il tuo e conoscere i bandi già disponibili.
Quali contributi a fondo perduto sono disponibili per le PMI?
Le Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane possono accedere a diversi contributi a fondo perduto offerti da enti pubblici per sostenere l’innovazione, la digitalizzazione e la competitività.
Per informazioni dettagliate su requisiti, modalità di accesso e scadenze, è consigliabile consultare i siti ufficiali degli enti erogatori e le Camere di Commercio locali o affidarsi a un consulente esperto, come Simatica.
Come le PMI possono accedere ai finanziamenti a fondo perduto?
Le Piccole e Medie Imprese (PMI) possono accedere ai finanziamenti a fondo perduto seguendo una serie di passaggi fondamentali:
- Monitoraggio regolare dei bandi pubblici
- Identificazione dei bandi attivi
- Verifica dei requisiti di ammissibilità
- Preparazione della documentazione necessaria
- Compilazione e presentazione della domanda
- Monitoraggio dello stato della domanda
- Utilizzo dei Fondi
- Rendicontazione
Per facilitare questo processo, molte PMI si avvalgono di consulenti specializzati in finanza agevolata, che offrono supporto nella preparazione delle domande e nella gestione dei progetti finanziati. È consigliabile consultare professionisti con esperienza nel settore specifico dell’impresa per aumentare le probabilità di successo.
Quali settori sono eleggibili per i contributi a fondo perduto?
I contributi a fondo perduto sono finanziamenti erogati da enti pubblici senza obbligo di restituzione, destinati a sostenere specifici progetti e attività. L’eleggibilità di un settore dipende dalle finalità del bando e dalle priorità stabilite dall’ente erogatore. In generale, i settori frequentemente eleggibili per tali contributi includono:
- Innovazione e Ricerca
- Digitalizzazione
- Sostenibilità ambientale
- Turismo
- Cultura e creatività
- Formazione e occupazione
Come posso accedere ai finanziamenti agevolati?
Per accedere a queste opportunità, le imprese devono monitorare i bandi pubblicati da enti differenti, come l’Unione Europea, lo Stato, le Regioni e le Camere di Commercio, verificando i requisiti specifici e le modalità di partecipazione. Occorre poi redigere diversi documenti e piani progettuali, da sottoporre agli Enti attuatori, che li valutano e decidono se finanziare il progetto proposto. Nella maggior parte dei casi, a progetto realizzato, o durante la realizzazione in alcuni casi, le spese vanno rendicontate, rispettando tutte le richieste dell’Ente. Se la rendicontazione non presenta errori o mancanze, il progetto viene finanziato. Il beneficiario rimane poi, solitamente per 3 o 5 anni, assoggettabile di controlli ulteriori, che verificano sul posto la realizzazione effettiva del progetto e il mantenimento dei requisiti.
È consigliabile consultare professionisti specializzati in Finanza Agevolata come Simatica per rimanere aggiornati, individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze e non perdersi nelle innumerevoli richieste documentali.
Simatica può fare accedere le aziende dell’Emilia Romagna ai bandi degli enti locali, in modo particolare Camera di Commercio e Regione Emilia Romagna. Ci sono poi altri Bandi Nazionali di enti come i Ministeri, il GSE e Fondartigianato e altri soggetti i cui bandi hanno valenza su tutto il territorio dello Stato. Inoltre, vengono vagliate le possibilità di partecipare a bandi europei.
Quali sono i requisiti per partecipare ai bandi di Finanza Agevolata e per ottenere finanziamenti a fondo perduto?
Per partecipare ai bandi di finanza agevolata, le imprese devono soddisfare specifici requisiti, che variano in base alla tipologia di bando e all’ente erogatore. È essenziale leggere attentamente il bando di riferimento per comprendere appieno i requisiti specifici e assicurarsi che la propria impresa sia idonea prima di procedere con la candidatura. Questa analisi è svolta dai consulenti professionisti di Simatica in modo gratuito.
I più comuni criteri soggettivi, riferiti alle caratteristiche del richiedente, riguardano:
- La dimensione dell’impresa
Molti bandi sono destinati a Piccole e Medie Imprese (PMI), definite secondo la Commissione Europea come aziende con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro. - Settore di attività
Alcune agevolazioni sono rivolte a specifici settori economici, come l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale o la digitalizzazione. È fondamentale verificare che il proprio codice ATECO sia tra quelli ammessi dal bando. - Ubicazione geografica
Alcuni bandi sono destinati a imprese situate in determinate regioni o nell’area di riferimento di una determinata camera di commercio o aree geografiche definite come svantaggiate.
In Emilia Romagna alcuni bandi presentano premialità o condizione particolarmente vantaggiose per industrie con sede in aree montane, interne o quelle determinate dalla Carta nazionale degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 (aree 107.3) o nelle aree che sono state interessate dall’alluvione del 2023. - Forma giuridica
I bandi possono essere aperti a specifiche forme giuridiche, come società di capitali, società di persone o ditte individuali.
In generale poi, le agevolazioni richiedono che l’impresa abbia una determinata solidità finanziaria, misurata attraverso indicatori come il fatturato, il bilancio in attivo o l’assenza di debiti tributari e che sia in regola con le normative vigenti, inclusa l’iscrizione al Registro delle Imprese, il rispetto delle normative ambientali e la regolarità contributiva.
Come posso prepararmi per accedere ai finanziamenti agevolati nel 2025?
Per accedere ai finanziamenti agevolati nel 2025, è fondamentale seguire una serie di passaggi preparatori. Il primo passo è informarsi sulle misure di finanza agevolata attive nel 2025, come la Nuova Sabatini, i Crediti d’Imposta 4.0 e 5.0, e altre. Queste misure offrono supporto per investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità.
Puoi contattarci per effettuare una prima indagine preliminare volta ad identificare i fabbisogni, le opportunità e gli elementi qualificanti dell’Azienda cliente, al fine di individuare le migliori opportunità di finanziamento e Finanza Agevolata in relazione ai progetti ed ai programmi di investimento e di sviluppo della stessa.
L’assessment permette di analizzare le necessità aziendali e verificare le migliori opportunità di finanziamento per le aziende.
Come presentare una domanda per un bando di Finanza Agevolata? Come si fa la richiesta per i finanziamenti a fondo perduto?
La modalità di presentazione della domanda varia dalla tipologia di agevolazione alla quale si intende accedere. Ogni bando presenta modalità di accesso specifiche, che comprendono la compilazione di moduli, la presentazione di documenti e business plan e l’utilizzo tramite piattaforme specifiche. Non esitate a contattarci o a prendere appuntamento col team dei nostri consulenti di Finanza Agevolata per ricevere maggiori informazioni o chiarimenti a riguardo.
Quali sono i passaggi per ottenere finanziamenti attraverso i bandi?
Per ottenere finanziamenti attraverso i bandi, i passaggi principali sono i seguenti.
1. Preparazione
Il primo passo è identificare le necessità del Richiedente e identificare le spese che si prevede di effettuare. In base a queste informazioni e alle caratteristiche del soggetto, si deve identificare la migliore opportunità di finanziamento disponibile, allineando gli elementi qualificanti del progetto con le specifiche del bando, per massimizzare le probabilità di successo nella richiesta di finanziamento.
Nel metodo di Simatica, questa fase prende forma in un incontro preliminare con il cliente, l’assessment, in cui consulenti professionisti lavorano con il cliente, per identificare i fabbisogni, le opportunità e gli elementi qualificanti dell’Azienda cliente, al fine di individuare le migliori opportunità di finanziamento e Finanza Agevolata in relazione ai progetti ed ai programmi di investimento e di sviluppo della stessa.
Richiedi oggi stesso un assessment gratuito, senza nessun impegno d’acquisto!
2. Programmazione
Durante questa fase, si definisce un piano strategico degli investimenti, che deve essere coerente sia con gli obiettivi aziendali che con le finalità del bando. Inoltre, viene fornita assistenza durante la fase di richiesta e nella gestione del progetto, garantendo che tutte le attività siano in linea con i requisiti del finanziamento.
3. Progettazione
Qui si procede alla preparazione della domanda di finanziamento, con la gestione di tutta la documentazione richiesta. Si redigono il business plan e la relazione tecnica, che sono strumenti essenziali per presentare il progetto al finanziatore in modo dettagliato e professionale.
4. Rendicontazione
Una volta che il progetto è stato realizzato nella sua componente esecutiva, nei tempi permessi dal bando stesso, viene avviata la rendicontazione. Questa fase riguarda la raccolta e gestione della documentazione fiscale, economica e tecnica delle spese sostenute durante l’esecuzione del progetto. È fondamentale garantire che le spese siano in linea con quanto dichiarato nel piano iniziale.
5. Ulteriori richieste e controlli
Una volta presentata la rendicontazione, gli enti attuatori possono richiedere integrazioni alla documentazione, come ulteriori documenti, dichiarazioni o relazioni da presentare. La gestione di questa fase è cruciale per la buona riuscita del progetto. Risposte non corrette o non complete alle richieste possono pregiudicare l’ottenimento dei fondi.
Ulteriori controlli in loco o ispezioni possono accadere anche dopo 3 o 5 anni. La gestione di questa fase è molto delicata. Il rischio è quello di dover restituire gli incentivi richiesti o di avere anche ripercussioni legali. Simatica offre supporto in questa fase, compreso nel costo del contratto.
Come preparare una domanda efficace per un bando di finanziamento?
Preparare una domanda efficace per un bando di finanziamento è cruciale per aumentare le probabilità di successo nell’ottenimento dei fondi. Una domanda ben scritta, ben strutturata e corredata dai giusti documenti fa la differenza tra l’approvazione e il rifiuto del progetto.
Ecco una guida passo-passo su come preparare una domanda vincente:
1. Leggere e comprendere il bando
2. Definire chiaramente il progetto
3. Prepara una solida proposta economica
4. Fornire una visione chiara dei risultati attesi
6. Strutturare la domanda in modo chiaro e conciso
7. Evidenziare i benefici a lungo periodo
8. Supportare la domanda con dati e statistiche
Considera l’opportunità di avvalerti di un consulente esperto in finanza agevolata come Simatica, che possa supportarti nella definizione del piano di investimento e nella stesura della domanda, aumentando le probabilità di successo.
Come scegliere un consulente per la Finanza Agevolata?
Scegliere un consulente per la Finanza Agevolata è una decisione strategica che può influire significativamente sul successo di un progetto. Ecco alcuni criteri da considerare:
- Esperienza e specializzazione
È consigliabile che il consulente possieda già esperienza nel settore in cui opera l’impresa, nella tipologia di agevolazione a cui l’impresa è interessata e abbia portato a termine con successo progetti simili.
Il team di Finanza Agevolata di Simatica raccoglie consulenti specializzati in contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e crediti d’imposta. In base alla necessità del cliente, viene attivata la risorsa più indicata. Simatica ha un’esperienza più che ventennale in progetti di digitalizzazione, internazionalizzazione e sviluppo sostenibile.
La professionalità di Simatica è dimostrata da uno score di successo molto alto, che per certe tipologie di bandi arriva quasi al 100%.
- Capacità di analisi e personalizzazione
Il consulente deve dare informazioni chiare e precise, in merito alle opportunità e alle possibilità di successo. Il consulente deve essere in grado di proporre soluzioni su misura per le specifiche esigenze dell’impresa.
Il servizio di Finanza Agevolata offre ai propri clienti un’analisi gratuita iniziale, con una sessione di assessment totalmente gratuita, in cui un esperto conosce l’azienda e le sue necessità, e identificare le opportunità di agevolazione più adatte.
- Conoscenza normativa
Un buon consulente deve essere continuamente aggiornato sui più recenti bandi e normative. È utile anche che il consulente abbia una rete consolidata con enti pubblici e istituzioni finanziarie, con cui possa rapportarsi.
Oltre vent’anni di esperienza garantiscono che Simatica sappia come rapportarsi con tutti gli enti pubblici e dedichi il proprio tempo a monitorare i differenti portali, in modo da intercettare nel modo più veloce possibile tutte le opportunità offerte in Emilia Romagna.
- Trasparenza e chiarezza
Il rapporto con il consulente deve essere chiaro e ben definito, tramite un contratto che non presenti costi nascosti e che comprenda tutti i servizi necessari.
Il tuo percorso per ottenere gli incentivi che vuoi inizia con la firma di un incarico a Simatica, che comprende un costo fisso per la presentazione della richiesta e una success fee, in caso di finanziamento del progetto.
Il contratto offre un servizio end-to-end, dalla ricerca del bando alla rendicontazione finale, e oltre, in caso di richiesta di integrazioni o ispezioni da parte dell’ente finanziatore.
È possibile inoltre richiedere servizi aggiuntivi, come la formazione al personale interno per migliorare l’autonomia dell’azienda nella gestione del progetto e del flusso documentale.
Simatica non è solo un buon consulente per la Finanza Agevolata che può aiutare le imprese a ottenere incentivi, ma diventa anche un partner strategico per la crescita dell’impresa, ottimizzando investimenti e risorse.
- Affidabilità e reputazione
Un consulente deve essere affidabile e avere una buona reputazione.
I partner che ci hanno scelto per la Finanza Agevolata dimostrano la nostra affidabilità: Confindustria Romagna, Robin, RomagnaTech, YouFM ci hanno già scelto!
Quali servizi offre un consulente in Finanza Agevolata?
Un consulente in Finanza Agevolata fornisce una gamma di servizi progettati per aiutare le imprese a individuare, accedere e gestire strumenti di finanziamento agevolato.
1. Analisi e mappatura delle opportunità: ricerca di contributi, finanziamenti a tasso agevolato, crediti d’imposta e altre opportunità rilevanti per il settore e gli obiettivi dell’impresa, valutazione della compatibilità dei progetti aziendali con i requisiti dei bandi. Questo servizio è offerto da Simatica in modo gratuito e personalizzato agli interessati.
2. Progettazione e pianificazione: supporto nella stesura di progetti conformi ai criteri richiesti, garantendo chiarezza e dettaglio, creazione di un piano dettagliato per sfruttare al meglio le agevolazioni disponibili, consulenza strategica per il miglior utilizzo possibile dei fondi.
3. Predisposizione della documentazione: redazione di tutti i documenti necessari per partecipare ai bandi, comprese relazioni tecniche ed economiche, invio delle domande tramite le piattaforme richieste (come Invitalia, portali regionali o nazionali).
4. Gestione delle relazioni con gli enti: comunicazione diretta con istituzioni pubbliche, camere di commercio, enti locali, o banche, controllo dello stato delle pratiche fino all’approvazione o eventuali integrazioni richieste. Simatica, a differenza di alcuni concorrenti, va oltre alla fase di rendicontazione, non abbandonando il cliente nel momento di eventuali ispezioni, che possono svolgersi anche 5 anni dopo la ricezione del contributo.
5. Supporto alla rendicontazione: gestione post-approvazione del progetto, durante la fase di esecuzione per assicurare il rispetto degli impegni presi, compresa la preparazione della documentazione necessaria per dimostrare come sono stati utilizzati i fondi.
Perché è utile una consulenza in Finanza Agevolata?
Una consulenza in finanza agevolata è estremamente utile per le imprese che desiderano accedere a fondi pubblici e agevolazioni fiscali in modo efficace e strategico. Ecco i principali motivi per cui una consulenza in finanza agevolata può rappresentare un valore aggiunto per le imprese:
- Accesso a opportunità di finanziamento
- Supporto nella preparazione della documentazione
- Consulenza strategica
- Aumento delle probabilità di successo
- Ottimizzazione delle risorse finanziarie
- Gestione delle rendicontazioni e monitoraggio
- Supporto nei rapporti con l’Ente attuatore
Come trovare un consulente esperto in Finanza Agevolata?
Trovare un consulente esperto in finanza agevolata è fondamentale per accedere correttamente ai fondi pubblici e per ottimizzare l’uso delle risorse messe a disposizione per le imprese.
In un mondo sempre più popolato da consulenti non qualificati e a volte poco corretti, trovare il consulente giusto è sempre più difficile. Per valutare la solidità del tuo partner in finanza agevolata, affidati ai consigli di colleghi imprenditori o aziende con esperienza nell’accesso ai fondi agevolati o alla tua associazione di categoria.
Prima di affidarti a un consulente, controlla le referenze e la competenza. Assicurati che il consulente abbia esperienza con le specifiche misure di finanziamento per le quali desideri fare richiesta. Verifica i successi precedenti, chiedendo di vedere esempi di progetti precedenti che ha gestito, nonché le testimonianze di altri clienti.
Alcuni consulenti potrebbero essere più specializzati in determinati settori, come innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, internazionalizzazione, o credito d’imposta. Se hai un settore specifico in mente, cercare un consulente con esperienza nella tua area potrebbe rivelarsi più vantaggioso.
Come una consulenza può aiutare nella partecipazione ai bandi?
Una consulenza specializzata può essere un supporto fondamentale per le imprese nella partecipazione ai bandi per finanziamenti, in particolare ai finanziamenti a fondo perduto, poiché offre competenze specifiche e un supporto completo durante tutto il processo.
Ecco come una consulenza può aiutare:
1. Identificazione dei bandi giusti
2. Verifica dei requisiti e idoneità
3. Elaborazione del progetto e business plan
4. Compilazione e presentazione della domanda
5. Monitoraggio e gestione dei fondi
6. Gestione delle controversie con gli enti erogatori
7. Ottimizzazione delle opportunità di finanziamento
8. Semplificazione della burocrazia
Una consulenza per la partecipazione ai bandi di finanziamento a fondo perduto aiuta le imprese a navigare il processo burocratico, garantendo che tutti i requisiti siano soddisfatti e che la domanda venga presentata nel miglior modo possibile. Grazie alla competenza e all’esperienza del consulente, le probabilità di ottenere il finanziamento aumentano notevolmente.
Quali sono i benefici di una consulenza per ottenere finanziamenti agevolati?
Una consulenza in finanza agevolata aiuta le imprese a navigare il complesso mondo dei finanziamenti pubblici, ottimizzando le opportunità di accesso e riducendo i rischi legati a errori burocratici. Essa migliora le probabilità di successo, facilita la gestione dei fondi e supporta progetti innovativi, garantendo che le risorse vengano utilizzate in modo efficace e sostenibile.
Una consulenza per ottenere finanziamenti agevolati offre numerosi benefici per le imprese che desiderano accedere a fondi pubblici, contributi a fondo perduto e incentivi fiscali.
Ecco i principali vantaggi:
1. Identificazione delle opportunità giuste
2. Preparazione professionale della documentazione
3. Ottimizzazione delle risorse
4. Gestione delle scadenze e procedura di accesso
5. Aumento delle probabilità di successo
6. Gestione delle risorse e rendicontazione
7. Supporto nell’innovazione e nella crescita
8. Gestione della complessità normativa
9. Flessibilità e aggiornamenti
10. Assistenza per fondi complessi (PNRR e Fondi europei)
Quanto costa una consulenza in Finanza Agevolata?
Il costo di una consulenza in Finanza Agevolata varia in base a diversi fattori come la complessità del bando e la percentuale coperta dal contributo o entità del finanziamento.
Simatica richiede una quota fissa iniziale, a sola copertura dei costi del consulente per la presentazione della richiesta, e una quota variabile, che dipende dal contributo richiesto, e che viene richiesta solo in caso di successo, con il finanziamento della richiesta.
Se vuoi ricevere un preventivo per il tuo progetto, puoi contattarci con il form di Richiesta informazioni.
Come ottenere una consulenza per accedere a finanziamenti a fondo perduto?
Ottenere una consulenza per accedere a finanziamenti a fondo perduto è un passo fondamentale per garantire il successo nella richiesta di fondi e ottimizzare le risorse a disposizione. Accedere ai finanziamenti a fondo perduto attraverso una consulenza permette alle imprese di navigare correttamente tra le numerose opportunità di finanziamento disponibili. È fondamentale scegliere un consulente esperto che possa ottimizzare il processo di candidatura, garantire che la documentazione sia corretta e aumentare le possibilità di successo.
Per ottenere una consulenza da parte di Simatica, compila il form per la Richiesta di informazioni e sarai ricontattato per un assessment gratuito.
Cos’è il PNRR?
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è il piano strategico varato dal Governo italiano per recuperare l’impatto economico e sociale causato dalla pandemia di COVID-19 e per promuovere la crescita economica sostenibile. Si inserisce all’interno del più ampio Next Generation EU, l’iniziativa dell’Unione Europea che mira a stimolare la ripresa economica in tutti gli Stati membri tramite l’erogazione di fondi straordinari.
Gli obiettivi principali del PNRR sono:
- Rilanciare l’economia, in seguito alla pandemia, attraverso investimenti mirati;
- Promuovere la transizione ecologica e la digitalizzazione, riducendo l’impatto ambientale e migliorando la sostenibilità delle aziende;
- Innovare e modernizzare le infrastrutture, la pubblica amministrazione e il sistema educativo;
- Promuovere la crescita e la coesione sociale, ridurre le disuguaglianze tra le regioni e tra i cittadini, con un focus particolare sulle aree più svantaggiate.
Il PNRR prevede 6 missioni principali:
1. Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo
2. Rivoluzione verde e transizione ecologica
3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile
4. Istruzione e ricerca
5. Inclusione e coesione
6. Salute
Come il PNRR influisce sulla Finanza Agevolata?
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha un impatto significativo sulla finanza agevolata, poiché ha introdotto nuove opportunità di finanziamento e incentivi per le imprese italiane, accelerando progetti legati alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica.
Il PNRR ha messo a disposizione una massiccia quantità di risorse per finanziare progetti in vari settori strategici. Queste risorse si traducono in finanziamenti agevolati, contributi a fondo perduto e credito d’imposta destinati alle imprese che investono in aree chiave del piano.
Il PNRR offre numerose opportunità per le imprese italiane, in particolare nelle aree della transizione ecologica, digitalizzazione e innovazione tecnologica. Le imprese possono beneficiare di finanziamenti agevolati, contributi a fondo perduto, e crediti d’imposta, con l’obiettivo di stimolare la crescita sostenibile e la competitività del sistema economico italiano.
Quali opportunità offre il PNRR per le imprese?
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) offre numerose opportunità per le imprese italiane in vari settori, mirando a stimolare la crescita economica, l’innovazione, la sostenibilità e la digitalizzazione. Ecco un’overview delle principali opportunità che il PNRR mette a disposizione per le imprese.
1. Finanziamenti per la digitalizzazione e innovazione tecnologica
Le imprese possono accedere a incentivi e finanziamenti agevolati per investire in tecnologie avanzate, come l’adozione di soluzioni cloud, big data, intelligenza artificiale e altre tecnologie 4.0.
Il PNRR prevede crediti d’imposta e finanziamenti per investimenti in macchinari e software avanzati, supportando la modernizzazione delle linee produttive e l’automazione industriale.
2. Incentivi per la transizione ecologica
Le imprese che investono in progetti di transizione ecologica, come l’adozione di energie rinnovabili, l’efficienza energetica, e la riduzione delle emissioni, possono accedere a contributi a fondo perduto e crediti d’imposta.
Il PNRR sostiene le imprese che promuovono l’economia circolare, incentivando il riciclo, la gestione dei rifiuti e la riduzione dell’uso di risorse non rinnovabili e anche la mobilità sostenibile.
3. Fondi per la Ricerca e lo Sviluppo
Le imprese che investono in ricerca e sviluppo (R&S) possono beneficiare di fondi diretti e credito d’imposta per progetti innovativi, particolarmente nell’ambito delle tecnologie avanzate, della biotecnologia e della salute.
4. Supporto alle PMI e Start-up
Il PNRR offre finanziamenti dedicati a micro, piccole e medie imprese (MPMI) che vogliono investire in innovazione, sostenibilità e crescita internazionale, ma anche per l’avvio e lo sviluppo di start-up in settori strategici, con focus sulla digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.
5. Sostegno all’internazionalizzazione
Le imprese possono accedere a finanziamenti e incentivi per l’internazionalizzazione, come il supporto per la partecipazione a fiere internazionali e l’espansione sui mercati esteri.
Programmi come quelli di SIMEST offrono prestiti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per attività di internazionalizzazione, inclusi studi di mercato e investimenti esteri.
6. Finanziamenti per la salute e biotecnologie
Le imprese che operano nel settore sanitario, in particolare quelle coinvolte in biotecnologie, telemedicina, e salute digitale, possono beneficiare di finanziamenti e incentivi per lo sviluppo di nuove soluzioni.
Come accedere ai fondi del PNRR attraverso la Finanza Agevolata?
Per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) attraverso la finanza agevolata, le imprese devono seguire una serie di passaggi fondamentali.
L’accesso ai fondi del PNRR attraverso la finanza agevolata richiede una pianificazione attenta, la conoscenza dei requisiti specifici di ciascun bando e una gestione accurata del progetto finanziato.
Per facilitare l’accesso ai fondi del PNRR, le imprese possono avvalersi di servizi di consulenza specializzati che offrono supporto in tutte le fasi, dalla preparazione della domanda alla rendicontazione finale e anche oltre, come Simatica.
Finanza Agevolata in Emilia-Romagna: quali sono le agevolazioni disponibili?
La Regione Emilia-Romagna gestisce annualmente fondi significativi provenienti da diverse fonti, tra cui fondi europei, nazionali e regionali. Nel ciclo di programmazione 2021-2027, la Regione ha ricevuto oltre 2 miliardi di euro per i fondi FESR e FSE+, con un incremento di 780 milioni rispetto al periodo precedente.
Nel 2023, la Regione ha approvato 87 bandi e avvisi regionali, per un totale di 995,6 milioni di euro, quasi un terzo dei fondi europei assegnati all’Emilia-Romagna con la nuova programmazione al 2027.
Queste risorse sono destinate a finanziare progetti nei settori dell’occupazione, della sostenibilità, della ricerca e dell’innovazione, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della regione.
In Emilia-Romagna sono disponibili diverse agevolazioni e finanziamenti per le imprese, finalizzati a promuovere l’innovazione, la sostenibilità e la competitività.
Contattaci per un assessment gratuito con i consulenti di Simatica, per conoscere le possibilità adatte alle tue esigenze.
Come le imprese in Emilia-Romagna possono accedere alla Finanza Agevolata?
Le imprese in Emilia-Romagna possono accedere alla finanza agevolata attraverso diverse opportunità offerte dalla Regione e da enti nazionali. Ecco come procedere:
1. Consultare l’elenco aggiornato dei bandi regionali attivi sul portale ufficiale dell’Emilia-Romagna
2. Partecipare a Programmi Nazionali
3. Accedere ai Fondi Europe, come il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), destinati a progetti di innovazione, ricerca e sviluppo.
4. Partecipare a Programmi di Innovazione e Digitalizzazione, come il Piano Transizione 4.0, che offrono incentivi per l’adozione di tecnologie innovative.
Per una guida personalizzata, le imprese possono rivolgersi a consulenti esperti in finanza agevolata come quelli di Simatica, che offrono supporto nella preparazione delle domande e nella gestione dei progetti finanziati.
Quali bandi regionali sono attivi in Emilia-Romagna?
L’Emilia-Romagna offre una vasta gamma di bandi e incentivi che potrebbero trasformare i tuoi progetti in realtà. Tuttavia, navigare tra i bandi disponibili e identificare quello giusto per le tue esigenze può essere complicato per un’impresa alla ricerca di opportunità. Ecco dove entra in gioco Simatica.
Con il nostro servizio di assessment gratuito, ti offriamo un’analisi su misura delle tue caratteristiche e necessità aziendali. Non devi preoccuparti di setacciare lunghe liste di opportunità: il nostro team di esperti lo farà per te, individuando le soluzioni più adatte alla tua impresa. Se emergono opportunità concrete, ti guideremo passo dopo passo nel coglierle. E se non ci sono bandi adatti al momento, ti terremo monitorato per non perdere nessuna occasione futura.
Quanti fondi possono arrivare dai finanziamenti a fondo perduto in Emilia Romagna?
L’ammontare varia a seconda dei bandi, che a loro volta sono diversi per le diverse regioni, e dei soggetti ai quali sono dedicati. Dipende inoltre dalle risorse messe a disposizione. Ad esempio, i finanziamenti a fondo perduto dell’Emilia Romagna sono diversi per tipologia, requisiti e quantità di denaro erogato rispetto a quelli di altre regioni. Potete consultare a riguardo il sito ufficiale della Regione Emilia Romagna o ancora meglio potete contattarci per un assessment personalizzato da parte dei nostri esperti sugli ultimi bandi della Regione Emilia Romagna e regioni limitrofe.
Gli ostacoli per ottenere un finanziamento a fondo perduto
“Ci siamo interessati, abbiamo perso solo tempo: non avevamo i requisiti per accedere a diversi bandi…”
La possibilità di un’azienda di accedere a Bandi dipende principalmente dalle sue dimensioni, ad esempio sono più numerosi i bandi emanati per le PMI, e dal suo codice attività. Il lavoro del consulente di Finanza Agevolata parte proprio da questo punto: avviare un’analisi di fattibilità che porti ad individuare i bandi a cui l’azienda può accedere con buona probabilità di successo. In tal modo si evita all’imprenditore di perdere tempo e risorse a partecipare a cui l’azienda non è ammissibile. L’analisi di fattibilità svolta da Simatica è sempre gratuita ed estremamente rapida.
Finanza Agevolata: troppa burocrazia?
È vero, ci sono tanti adempimenti che, se non rispettati, possono impedirvi di accedere ai contributi. È proprio per questo che la Finanza Agevolata non può essere lasciata al fai da te, ma deve essere gestita da consulenti capaci e attenti anche al più piccolo dettaglio di forma e di sostanza.
Se i fondi sono esauriti non bisogna disperare! Per molti bandi è prevista la possibilità che l’ente erogatore possa recuperare fondi in un secondo momento e procedere alla pubblicazione di una seconda o terza graduatoria. Per questo è importante continuare a rispettare le regole previste dal bando (ad. esempio utilizzare alcuni metodi di pagamento), perché potreste trovarvi a rendicontare le spese sostenute in tempi in cui non si pensava che sarebbero diventate ammissibili.
A chi vanno presentati i documenti?
Dipende dal bando, generalmente si tratta di domande presentate in formato pdf firmate digitalmente che vanno caricate in piattaforme web.
Simatica può presentare la stessa domanda di agevolazione su due bandi diversi?
L’opportunità di presentare domande simili su bandi diversi viene valutata di volta in volta all’interno di un accurato studio di fattibilità che tenga conto dei tempi di risposta degli enti, dell’arco temporale di ammissibilità delle spese e della potenziale cumulabilità dei contributi ottenibili.
Dato che non consideriamo di fare investimenti entro i prossimi 12 mesi, per cosa può essermi utile la Finanza Agevolata?
La pianificazione di investimenti che superi i 12 mesi consente di essere immediatamente pronti al momento di uscita di un bando. Ciò è ancora più vero se si vuole aderire con una rete di imprese, per cui i 12 mesi sono utili a creare la rete e prepararla al bando in uscita.
Finanza Agevolata: meglio l’incasso nel conto corrente o il credito di imposta?
I finanziamenti a fondo perduto possono concretizzarsi in due modalità: l’incasso nel conto corrente indicato del finanziamento o il credito d’imposta che permette di dedurre dal modulo F24 l’ammontare del contributo. Per quanto il primo metodo di Finanza Agevolata sembri più appetibile del secondo, va in realtà detto che nella seconda modalità i tempi di incasso sono molto più rapidi in quanto non dipendenti dall’ufficio liquidazione dell’ente che deve rispettare una precisa tempistica. Se si tratta invece di un’azienda che non ha debiti di imposta o per Iva da versare, il contributo incassato in conto corrente è preferibile.